In rilievo: a cura de "Il Pensiero Scientifico Editore"
12/04/2008Ascoltando(si) si imparaBarbara De Mei su "Saper ascoltare, saper comunicare", di Guido Tuveri
Relazionarsi con il prossimo
Le competenze comunicativo-relazionali del medico e, più in generale, dell'operatore sanitario stanno oggi assumendo un'importanza sempre più significativa nella definizione della professionalità. Le sole competenze tecnico-scientifiche non sono infatti più sufficienti per attuare programmi di promozione della salute e per la cura della malattia. Inoltre, negli ultimi anni si sta assistendo a un cambiamento del rapporto medico-paziente e conseguentemente della modalità di comunicazione. Sempre più, rispetto al passato, i cittadini vogliono capire e partecipare alle scelte sulla propria salute. Il medico, che ha così perso in parte "il potere del ruolo", si trova ad affrontare nuove difficoltà di diversa natura nella relazione con i pazienti e con i familiari. Spesso le difficoltà maggiori emergono proprio nel rapporto con persone colpite da malattie gravi, come quelle oncologiche, dove il contatto con la sofferenza dell'altro, il bisogno di verità e la paura della morte costringono il medico a doversi confrontare con se stesso. (..........)
intervista integrale
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