In rilievo: a cura de "Il Pensiero Scientifico Editore"
28/11/2009Wikipedia come fonte di informazioni sanitarie? Rimandata
Wikipedia può essere considerata una fonte attendibile di informazioni sanitarie validate? Non ancora, come ricorda un approfondimento pubblicato dalla rivista di politica sanitaria
Care.
Con oltre 3 milioni di voci in lingua inglese, a cui si aggiungono oltre 6 milioni di voci disponibili nelle principali lingue internazionali, Wikipedia ha un utilizzo così globalizzato e sistematico che c’è chi inizia a chiedersi se non possa rappresentare una fonte alla quale i cittadini possono accedere per reperire informazioni sanitarie.
Partendo da un elenco di termini medici ottenuti da tre noti dizionari (quello di MedlinePlus, quello del National Health Service britannico e quello della National Organization of Rare Diseases), hanno calcolato con quale frequenza le voci di Wikipedia riguardanti tali termini apparivano tra i primi risultati di una ricerca condotta attraverso i principali motori di ricerca (Google, Yahoo, MSN e Google UK), e come tali posizioni si confrontavano con quelle ottenute, tra gli stessi risultati, dai portali sanitari istituzionali (americani e inglesi), da quelli delle principali società scientifiche e dai portali sanitari commerciali di chiara fama.
I risultati confermano quanto era da loro atteso: su oltre 3800 termini ricercati, le voci di Wikipedia appaiono tra i primi 10 risultati in una percentuale compresa tra il 70,8% e l’84,7% (la percentuale varia in funzione del motore di ricerca e del dizionario dei termini impiegati).
Spiega
Eugenio Santoro del Laboratorio di Informatica Medica del Dipartimento di Epidemiologia dell'Istituto di Ricerche Farmacologiche ‘Mario Negri’ di Milano...
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